Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Esci da questo corpo! Internet è (soprattutto) uno strumento, scopriamo come ci ha cambiati

Share it with your friends si traduce con “condividi con i tuoi amici”, o, in un gergo più comune ad alcuni, “vivi in un’ottica di condivisione”. Suona strano, vero? Meno attraente e certo meno universale dell’equivalente inglese! Be social significa socializza. Keep track of your friends sta per tieniti in contatto. Tutti concetti che avevano una loro specifica connotazione, ma che ora grazie ad internet hanno ottenuto uno speciale status di universalità e direi quasi di normalità.

Tenersi in contatto quasi giornalmente con persone (amici?) che non incontri da cinque anni e che abitano a due isolati oppure a 2000 km da casa tua, è normale. Partecipare ad una discussione sul significato della democrazia con un australiano che non hai mai visto e che ha 40 anni più di te, è normale. Passare innumerevoli serate ad ascoltare sconosciuti su youtube imparando a pescare al traino tonni e lampughe o scoprendo come generare energia dal vuoto, è (quasi) normale.

Perché allora non uscire da questo corpo digitale e tornare a noi, uomini e donne in carne ed ossa ma con uno spirito decisamene nuovo. Guardarsi in faccia, odorarsi, toccarsi (cose non ancora possibili da remoto) e dirci: questo strumento ci ha cambiati, scopriamo come! Non si tratta soltanto di smettere di guardare lo smartphone in ogni luogo dove ci troviamo (look up from your phone), tornando indietro a quando gli esseri umani erano ancora in grado di parlarsi perdendo un sacco di tempo. L’idea è piuttosto di trasportare il nuovo spirito digitale nella società fisica, combinandolo con il piacere millenario di incontrarsi tra persone.

La prossima settimana condurremo un esperimento, mettendo in scena lo spirito di condivisione ed il libero scambio di conoscenza nella splendida cornice di Primalpe a Canzo, nel triangolo lariano. Si chiama Open Summer School: per una settimana condivideremo le nostre passioni tra una ventina di persone venuta da ogni parte d’europa, in forma di lezioni teoriche, workshop pratici, e sessioni serali di cucina. Non saranno TED talks, l’evento non ha nulla di selettivo e chiunque ha potuto iscriversi e dare il suo apporto al progetto. Certo, nessuno potrà mettere in pausa una lezione, mandareunpaiodimailandareinbagnosgranocchiarequalcosa, e poi tornare e trovare tutto come prima e schiacciare play. Ma questa fa parte di quelle competenze sociali (attenzione, non ho detto “social”) che proprio non vale la pena perdere!