Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
©credits

Passi da gigante per l’intelligenza artificiale: Google DeepMind si mette a giocare a Go, e vince

Dopo essersi allenata tutta l’estate con i giochi Atari, Google DeepMind si mette a giocare sul serio e polverizza il campione europeo di Go. Sembra di assistere alla crescita di un bambino prodigio, ma si tratta dei software sviluppati dalla ormai celebre azienda londinese, acquistata da Google qualche anno fa.

Potrebbe sembrare un risultato incoraggiante, ma non sorprendente. In fondo la sconfitta di Kasparov a scacchi è di vent’anni fa – allora era stata IBM a rompere il primato degli umani – e chi hai mai vinto contro il computer settaggio difficile a poker? Ma c’è un motivo per cui i più di cento ricercatori di DeepMind si sono concentrati sul Go (che, per chi non si ricordi la scena di A Beautiful Mind, è un gioco di origine cinese che si gioca con ciottoli bianchi e neri, e che non si spiega in una riga): i computer in questo ambito, anche quelli che hanno battuto Kasparov a scacchi, non hanno mai vinto una vera partita.

Ci sono voluti quasi due decenni per risolvere il gioco della dama. DeepMind verosimilmente ci ha messo un anno o poco più a battere il campione europeo ad un gioco enormemente più complesso (certo, camminando sulle spalle dei giganti che ci hanno provato prima di lui). Stiamo ad aspettare quale sarà il prossimo problema su cui concentrerà la sua attenzione, e godiamoci lo spettacolo.

[Approfondimenti: Il Post spiega tutto molto bene, l’articolo su Nature dove viene annunciato questo storico risultato, e un bell’articolo di divulgazione su Wired. ]